Tornare a Ventotene

Forse è tempo di rifare il punto sulle ragioni che obbligherebbero tutti a sentire prioritaria, sul piano dei diritti, la cittadinanza europea rispetto alla naturale appartenenza nazionale: sostanzialmente siamo europei, poi anche italiani, danesi o bulgari, come in Italia siamo pugliesi, veneti o marchigiani.


La cittadinanza nazionale nella tradizione italiana non hai mai fornito consapevolezza dei contesti del proprio passato, al massimo un po’ di patriottismo risorgimentale, subito corrotto dalla propaganda fascistaPurtroppo la sempre rinnovata tradizione italica di escludere la politica dalla scuola, ha impedito di imparare fin da bambini che lo studio invera il senso della vita e che dalla scuola si esce prima di tutto buoni cittadini. Anche per questo non meraviglia se nel 1941 – primo anno della seconda guerra mondiale, acclamata da un popolo da quasi vent’anni privo di libertà – siano stati dei confinati, privi di comunicazioni e sorvegliati, a dedicare agli italiani le parole della rivoluzione contemporanea più importante....

L'articolo di Giancarlo Cordrignani è a questo link:

https://www.viandanti.org/website/tornare-a-ventotene/

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