L’obiezione di coscienza nella Chiesa contemporanea

Martedì 28 aprile, a due anni dalla morte del dehoniano p. Angelo Cavagna, è stato presentato a Bologna il volume a più voci Padre Angelo Cavagna. Profeta della pace e della nonviolenza (a cura di M. Chiurchiù, Multimage, Firenze 2026; cf. qui su SettimanaNews). Alla presentazione ha preso parte come relatore anche lo storico Daniele Menozzi, di cui riprendiamo di seguito l’intervento dedicato al tema dell’obiezione di coscienza nella Chiesa contemporanea


Il libro dedicato a ricordare p. Angelo Cavagna raccoglie testi e testimonianze. Illustrano, sotto diversi profili, la sua molteplice attività diretta a promuovere l’obiezione di coscienza, il servizio civile e la difesa popolare nonviolenta. In una pagina del volume si legge che tutte queste iniziative s’inquadrano in una prospettiva unitaria. Il dehoniano si proponeva di far maturare nella Chiesa una maggiore consapevolezza in ordine agli atteggiamenti necessari a costruire la pace attraverso il rifiuto della guerra. Vorrei partire da questa osservazione, per ...

L'articolo di Daniele Menozzi è a questo link:

https://www.settimananews.it/chiesa/obiezione-di-coscienza-nella-chiesa-contemporanea/?utm_source=newsletter-2026-05-05

Il dramma dei migranti sulla "rotta orientale" tra il Corno d'Africa e la Penisola arabica

Attraverso Gibuti e lo Stretto di Bab el-Mandeb, tra Mar Rosso e Golfo di Aden, passa una delle tratte migratorie più pericolose al mondo. Secondo l'Onu nel 2025 si sono registrati più di 900 tra morti e dispersi


 Volti tirati, corpi emaciati. Un gruppo di uomini percorre la vasta pianura sabbiosa di Gibuti, bruciata dal sole. Sono migranti e in comune hanno pochi averi, una bottiglietta d’acqua, qualche fagotto, e un tentativo fallito di raggiungere lo Yemen attraverso la cosiddetta “via dell’est” che collega il Corno d’Africa alla Penisola arabica, attraverso lo Stretto di Bab el-Mandeb, tra il Mar Rosso e il Golfo di Aden. Una tratta peraltro vitale per il transito di petrolio, gas naturale e merci fra Asia, Africa ed Europa, diventata ancora più strategica mentre le tensioni tra Stati Uniti e Iran tengono sotto altissima pressione lo Stretto di Hormuz....

L'articolo di Giada Aquilino è a questo link:

https://www.vaticannews.va/it/mondo/news/2026-04/rotta-migratoria-gibuti-bab-el-mandeb-penisola-arabica.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=NewsletterVN-IT

Luisito Bianchi, la Resistenza come resa alla Parola

Torna "La messa dell'uomo disarmato" romanzo partigiano sulla gratuità radicale che evoca Bernanos. Il libro è un atto di resa alla Parola che è ovunque, in ogni dramma e in ogni meraviglia dell'umanità, e su cui don Luisito ha sempre modellato la propria esistenza.

Potrebbe sembrare una storia del secolo scorso, poi uno si guarda intorno, dà un’occhiata alle notizie e gli sembra che tutto sia cronaca: i cortei, le minacce, la violenza più o meno latente e l’alternativa della pace - della mitezza - sempre rinviata, sempre disputata. E allora raccontiamola da capo, questa storia che non ancora appartiene al passato. Magari cominciando a metà strada tra l’antefatto e l’epilogo. Siamo all’abbazia di Viboldone, alle porte di Milano, negli anni Ottanta del Novecento, in una stagione di ottimismi non necessariamente ben riposti. ...

L'articolo di Alessandro Zaccuri è a questo link:

https://www.finesettimana.org/pmwiki/uploads/RaSt202605/260430zaccuri.pdf

Le ferite morali dei soldati di Israele

"Ferita morale" il dissidio terribile fra quanto fatto o visto a Gaza e i principi etici in cui si crede e si vive da civili. È una sindrome diversa da quella post-traumatica, pure molto presente. Qui non si tratta di dimenticare. Qui si tratta di perdonarsi. Migliaia di soldati israeliani soffrono di malattie psichiche, molti arrivano al suicidio. Netanyahu sta anche uccidendo l'anima dei suoi figli.

Un giovane israeliano in visita a Madrid si ferma al Prado davanti ad un quadro famoso di Goya che mostra un uomo con le mani alzate che guarda con gli occhi pieni di terrore i soldati che puntano il fucile su di lui. Improvvisamente, nello sconcerto generale, il giovane comincia a piangere senza più riuscire a fermarsi. Siamo nel 2024 ed è da poco tornato dal servizio militare a Gaza come riservista. Il giovane soffre di quella che recentemente è stata definita ...

L'articolo di Anna Fia è a questo link:

https://www.finesettimana.org/pmwiki/uploads/RaSt202605/260511foa.pdf

Potenziale energetico dell’eolico offshore ancora inesplorato, affermano gli esperti del settore.

Il vento offshore rappresenta una fonte di energia pulita con un potenziale enorme in tutto il mondo. Nonostante l’espansione avvenuta negli ultimi anni, la maggior parte di questo potenziale rimane ancora inespresso. Attualmente, sono la Cina e le nazioni europee a guidare lo sviluppo dei parchi eolici offshore, mentre gli Stati Uniti restano indietro.


 Attualmente, i parchi eolici marini esistenti producono circa 80 gigawatt di energia. Secondo alcune stime, per raggiungere gli obiettivi climatico-ambientali sono necessari oltre 2.000 GW di energia eolica offshore, il che richiede un’enorme espansione, compresi impianti in acque più profonde utilizzando piattaforme galleggianti....

L'articolo di Luigi Salemi è a questo link:

https://www.blog.it/potenziale-energetico-delleolico-offshore-ancora-inesplorato-affermano-gli-esperti-del-settore/?utm_source=welcoming&utm_medium=newsletter&utm_campaign=ecologia_ambiente

A Gerusalemme batte (ancora) il cuore del mondo

«Tornarono a Gerusalemme con grande gioia» è il titolo del piccolo libro (Lev) del cardinale Pierbattista Pizzaballa: una lettera da Gerusalemme, rivolta ai suoi fedeli, ma anche al mondo. Come tornare a Gerusalemme con gioia? Come farlo in tutta la regione dopo il pogrom del 7 ottobre 2023, la reazione israeliana distruttiva e smisurata su Gaza, con la crisi israelo-palestinese in Cisgiordania?



Non sono che le ultime vicende di una storia tormentata e conflittuale. Pizzaballa è patriarca di Gerusalemme dei Latini e guida i cattolici in Israele, nei territori occupati, in Palestina, Giordania e a Cipro. Una piccola comunità di 350.000 persone. Si pensi che i soli israeliani superano i dieci milioni. Questa Chiesa ha vissuto in un tessuto di coabitazione tra diverse comunità cristiane, i musulmani (l’impero ottomano, con una firma del 1852 ancora in vigore, regolò l’uso e la proprietà dei Luoghi Santi cristiani) e poi la crescente presenza ebraica fino alla nascita dello Stato d’Israele nel 1948. I cattolici sono per lo più arabi, ma c’è anche una piccola comunità cattolica di tradizione ebraica. 
Il patriarca si pone la domanda su come vivere «dentro questa situazione di conflitto — politico, militare, spirituale — che sappiamo durerà molti anni» e ...


L'ampia recensione di Andrea Riccardi è a questo link:


https://www.santegidio.org/pageID/30468/langID/it/itemID/68597/A-Gerusalemme-batte-ancora-il-cuore-del-mondo-Andrea-Riccardi-sul-Corriere-della-Sera.html#

Dipendere dai “fossili” è dipendere dai conflitti

La guerra all’Iran e la chiusura dello Stretto di Hormuz sono solo l’ultima di una lunga serie di crisi iniziate proprio in Iran. Il colpo di stato in Iran del 1953, noto come Operazione Ajax, fu un’operazione segreta orchestrata dalla CIA (USA) e dall’MI6 (Regno Unito) per rovesciare il primo ministro democraticamente eletto, Mohammad Mossadeq. 


 Mossadeq fu deposto il 19 agosto 1953, dopo aver nazionalizzato l’industria petrolifera iraniana togliendola al controllo britannico. Il golpe ripristinò il potere assoluto dello scià Mohammad Reza Pahlavi, instaurando un regime autoritario sostenuto dall’Occidente. Da allora le guerre combattute, direttamente o indirettamente, per il petrolio non si contano più: ...

di:  

https://www.settimananews.it/news/dipendere-dai-fossili-dipendere-dai-conflitti/?utm_source=newsletter-2026-05-05

Che cosa c’entra l’IA con la povertà e la dignità umana

Questo saggio − pubblicato sulla rivista America il 16 aprile 2026 (qui l’originale inglese) − è tratto dalla conferenza annuale America Media Lecture tenutasi alla Fairfield University il 3 marzo 2026. Kim Daniels è direttrice della Initiative on Catholic Social Thought and Public Life dell’Università Georgetown (Washington D.C.). È stata coordinatrice del Gruppo di studio n. 3 del Sinodo sul tema: «La missione nell’ambiente digitale» (cf. qui su SettimanaNews)


Nella sua prima settimana di pontificato, nel 2013, Papa Francesco invitò con forza a costruire una Chiesa «povera e per i poveri». Fu un’espressione che ripeté spesso, ma che soprattutto incarnò con la sua vita, mostrando al mondo che l’amore per i poveri era al centro del suo ministero. Nell’esortazione apostolica Evangelii gaudium, talvolta definita il “programma” del suo pontificato, ci ha ricordato che «nel cuore di Dio c’è un posto preferenziale per i poveri». Allo stesso modo, nelle sue prime parole dopo l’elezione ...

Il saggio di Kim Daniels è a questo link:

https://www.settimananews.it/societa/cosa-centra-ia-con-la-poverta-e-la-dignita-umana/?utm_source=newsletter-2026-05-05

Agricoltura ed energia insieme: il nuovo modello delle serre integrate che cambia il futuro del settore green

In un contesto globale segnato da instabilità dei mercati, aumento dei costi energetici e crescente pressione sulla sostenibilità delle produzioni, il settore agricolo sta accelerando verso modelli innovativi capaci di unire efficienza economica e transizione ecologica. Tra le soluzioni emergenti si afferma sempre più il concetto di serra integrata, un sistema che combina coltivazione agricola e produzione di energia sullo stesso terreno.



Il principio alla base di questo modello è semplice ma rivoluzionario: utilizzare le superfici agricole non solo per la coltivazione, ma anche per la generazione di energia rinnovabile, in particolare fotovoltaica, destinata sia all’autoconsumo sia alla vendita in rete. In questo modo le aziende agricole possono ridurre la dipendenza dai costi energetici tradizionali, sempre più volatili, e allo stesso tempo creare una nuova fonte di reddito stabile e programmabile....


L'articolo di Luigi Salemi è a questo link:

https://www.blog.it/agricoltura-ed-energia-insieme-il-nuovo-modello-delle-serre-integrate-che-cambia-il-futuro-del-settore-green/?utm_source=welcoming&utm_medium=newsletter&utm_campaign=ecologia_ambiente 


Bivio Apocalisse Se la civiltà corre verso la catastrofe

Nell'epoca che viviamo il vecchio Ordine non può durare. La Chiesa è chiamata ad assumere un ruolo anzitutto di contenimento di quella libertà che ha come limite solo il proprio potere. La libertà cristiana trascende il proprio potere e riconosce il valore indistruttibile dell'altro e ne ha cura e con lui vuole pace.

Quando si attraversano epoche di rottura avviene sempre che figure e conflitti tendano ad assumere un significato simbolico. Vi sono momenti di crisi per così dire normali, in cui l'Ordine, la Legge si riassestano o riformano per potersi adattare a mutamenti "locali" di situazione e così resistere e durare. Ma altri nei quali la trasformazione è così sistematica, investe così organicamente tutti gli aspetti della vita, da rendere patetico ogni "riformismo" e da costringere a pensare a nuovi Ordini globali. Credo che la nostra epoca abbia questi caratteri catastrofici. Catastrofe significa letteralmente cambiamento radicale di stato. Non è l'apocalisse, poiché ...

L'opinione di Massicmo Cacciari è a questo link:

https://www.finesettimana.org/pmwiki/uploads/RaSt202605/260511cacciari.pdf