La Corte di Strasburgo ha ritenuto discriminatoria l'esclusione della Congregazione cristiana dei testimoni dai vantaggi - soprattutto l'8 per mille - di cui godono la Chiesa cattolica e le tredici confessioni che hanno un'intesa con lo Stato italiano.La sentenza apre una riflessione sui rapporti tra società, fede e politica
Davanti alla Corte europea il nostro governo ha cercato invano di difendere il sistema. L’intesa necessaria per beneficiare dell’8 per mille non è un diritto, ha spiegato il nostro rappresentante, e nessuno può sindacare l’esecutivo che non tratti o non firmi, o ancora il Parlamento che non trasformi l’intesa in legge; neppure l’8 per mille, di conseguenza, è un diritto e lo Stato è libero di selezionare — senza doversi giustificare — chi vi accede e chi no. Il governo ha menzionato ...
La riflessione di Marco Ventura è a questo link:
https://www.finesettimana.org/pmwiki/uploads/RaSt202606/260621ventura.pdf