Spigolando
e qui news in breve https://spigolando-in-breve.blogspot.com
La guerra in Sudan compie tre anni (e cresce sana e forte)
L’ambiente estremo degli ultimi della Terra
Venti i paesi con il più basso prodotto interno lordo (Pil) pro capite a parità di potere d’acquisto (Ppa). Il loro impoverimento è frutto di una crisi multifattoriale: conflitti, impatti climatici, degrado ambientale, estrattivismo di rapina, terrorismo, cattiva governance. Alcuni, in primis la Repubblica Democratica del Congo, vivono il fenomeno della «maledizione delle risorse».
È diventata "invisibile" perfino la denutrizione di 190 milioni di bambini sotto i cinque anni e di 673 milioni di persone in totale, scrive Tonino Perna, presidente di Last20 Aps, indicando poi due flagelli chiave: conflitti armati ed eventi estremi legati al cambiamento climatico. La fame, che in altri paesi è stata combattuta e vinta, è la spia di una povertà multidimensionale (indice Mpi) che riguarda salute, istruzione e standard di vita; il primato va al ...
La presentazione del rapporto «Last Twenty 2025» di Marinella Correggia è a questo link:
https://www.finesettimana.org/pmwiki/uploads/RaSt202604/260416correggia.pdf
Biennale, presentato il Padiglione della Santa Sede: rallentare per ascoltare
Il Dicastero per la Cultura e l’Educazione annuncia i 24 artisti del Padiglione della Santa Sede alla 61ª Biennale Arte. Il progetto, “L’orecchio è l’occhio dell’anima”, si sviluppa tra il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi, a Cannaregio, e il Complesso di Santa Maria Ausiliatrice, a Castello. Nuove opere ispirate a Santa Ildegarda di Bingen. Curano Hans Ulrich Obrist e Ben Vickers con Soundwalk Collective. Un invito a rallentare e ascoltare
La presentazione è a questo link:
La centralità della liturgia nella Chiesa
Nel nostro cammino di accompagnamento della riforma sinodale voluta e iniziata da Papa Francesco e che Papa Leone ha promesso più volte di proseguire, in questa fase di ricerca e di studio in vista del confronto dell’assemblea generale della chiesa indetta nel 2028, vorrei evidenziare alcuni problemi emersi, quelli che secondo me attendono un’urgente risposta.
L'articolo di Enzo Bianchi è a questo link:
Come è possibile leggere da laici il mistero della resurrezione
Come è possibile leggere da laici il mistero cristiano della resurrezione? Cosa ci può scuotere di questo racconto-evento se non si possiede il dono della fede? Il cinismo scientista del nostro tempo alzerebbe a questo punto la sua mano con disincanto per affermare con sicurezza perentoria che nessun uomo può risorgere dalla morte perché la morte è il nostro destino inesorabile.
Il racconto-evento della resurrezione di Cristo sarebbe allora una mesta storia di consolazione di fronte al carattere finito e leso della nostra esistenza? Sarebbe, più semplicemente, una fuga di fronte alla realtà inaggirabile della nostra fine? Ebbene contro questo riduzionismo non potremmo invece provare a trarre insegnamento dall’esperienza del risorto? Intanto si potrebbe notare un’intima contraddizione che permea la narrazione evangelica. Gesù non è un immortale eppure...
L'articolo di Massimo Recalcati è a questo link:
La crisi senza fine dei rifugiati afghani
Oltre 5,8 milioni di rifugiati afghani, ospitati principalmente in Iran e Pakistan, affrontano oggi un’ondata crescente di deportazioni forzate che aggrava la già fragile situazione dell’Afghanistan. Il fenomeno si intreccia con le tensioni politiche e militari tra Islamabad e Kabul, mentre le conseguenze più gravi ricadono su donne e bambini.
L'articolo di Paolo Affatato è a questo link:
Libano-Israele: al tavolo con fragili prospettive
La storia a volte sorprende. Così accade che il Libano arrivi al primo passo di un colloquio diretto a livelli di ambasciatori con gli israeliani a Washington, presente il mediatore americano, per tentare di avviare negoziati di pace con Israele in questo 14 aprile 2016, il giorno dopo la data che tutti i libanesi ricordano meglio di tutte le altre, il 13 aprile, la data in cui, nel 1975, scoppiò la sempre ricordata e mai abbastanza capita guerra civile.
L'articolo di Riccardo Cristiano è a questo link:
L'appello interreligioso contro la guerra, la pace non sia solo assenza di conflitto
L’iniziativa è promossa da Religions for Peace e dal Consiglio dei Saggi Musulmani Europei (Eulema), ed è stato condiviso in Italia dalla Comunità Religiosa Islamica Italiana. “La diplomazia interreligiosa è un valore aggiunto fondamentale per calmare gli animi di una polarizzazione che distrugge i popoli e la natura del dialogo” sottolinea l’Imam Yahya Pallavicini, vice presidente della Coreis. Il testo prende le mosse dal conflitto scoppiato il ...
F come Fraternità
In lingua greca le parole “fratello” e “sorella” significano “dallo stesso grembo” (a-delphos / a-delphë): fratelli e sorelle sono uniti dal fatto di provenire dallo stesso grembo materno. È bellissimo. Perché non pensare che tutti noi, l’umanità fatta di donne e di uomini, proveniamo dal grembo materno di Dio?
Questo ci rende tutti fratelli e sorelle, ciascuno con le proprie ricchezze umane, culturali e spirituali, in una splendida varietà e convivialità delle differenze. «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?… Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre» (Mc 3, 33-35). Per Gesù i rapporti di sangue non sono necessariamente i più importanti: ci possono essere relazioni di fraternità fondate su....
La riflessione di Flavio Facchin è a questo link:
https://www.procuramissioniomi.eu/abc-missione-f-come-fraternita/
Kenya: la colla e i bambini di strada
Tone La Maji si trova nella località di Nkaimurunya, nella sottocontea di Kajiado Nord, a sud di Nairobi. Si presenta come una sorta di casolare immerso nella foresta, dagli edifici semplici e dagli spazi aperti che trasmettono immediatamente un grande senso di quiete. È un luogo accogliente, invita chi ci passa accanto a varcarne la soglia.
Tone La Maji è però in realtà un centro di riabilitazione gestito dalla Comunità Koinonia, una comunità cristiana fondata in Kenya negli anni ‘90 da Padre Kizito, missionario comboniano italiano. L’obiettivo dell’organizzazione è quello di riabilitare, prendersi cura e offrire istruzione ai bambini in difficoltà, per poi di reintegrarli nelle loro famiglie o comunità di origine. Oggi, in questa struttura abitano un totale di 45 ragazzi, dalle storie diverse e le età più disparate, tutti minori. La vita a Tone La Maji scorre veloce: la giornata inizia all’alba con ...
L'articolo di Arianna Genesio è a questo link:
https://www.settimananews.it/informazione-internazionale/kenya-la-colla-e-i-bambini-di-strada/
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Questi appunti storici sono una mia reazione alla pubblicazione della sintesi dei lavori della commissione vaticana incaricata di studiare l...
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Falliti i tentativi di ricatto economico ai lavoratori e le minacce, ora stanno cercando di aggirare il problema attivando il loro isolament...
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Anche quest’anno si è chiusa la Mostra di Venezia alla sua ottantaduesima edizione e, nel valutarla con i suoi premi, va tenuto ben presento...