“Normalizzare” la guerra

Stiamo vivendo una fase drammatica, di prepotente ritorno della guerra in Europa e nel mondo. Di più: di “normalizzazione” della guerra come strumento ordinario di risoluzione delle controversie internazionale, in aperto contrasto con il divieto stabilito dalla Carta dell’ONU e dalla Costituzione italiana.


Una fase di riabilitazione, anche sul piano etico, della guerra e del militarismo: da Scurati a Nathalie Tocci, tutti ci invitano a uscire dal “rammollimento” a cui ci avrebbero portato troppi anni di pace e a trovare “il fegato” per combattere… Capita di leggere, in un testo che si presenta come una trattazione “scientifica” sul tema, che «soltanto nella guerra […] un popolo impara realmente a conoscere tutta la sua energia come nazione, perché soltanto allora sussiste», verità che varrebbe «per ...

L'intervista a Valentina Pazé autrice del recente volume Le parole della guerra è a questo link:

https://www.settimananews.it/reportage-interviste/le-parole-della-guerra/?utm_source=newsletter-2026-09-29

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