Donatella di Cesare Scrive al card. Pizzaballa: "Ho seguito il suo dialogo con Lucio Caracciolo quando le è stato conferito il Premio Limes per la pace e ho letto le sue dichiarazioni successive. Questo riconoscimento ha messo in luce il suo magistero e la sua testimonianza: oggi lei è una delle figure di riferimento nella questione israelo- palestinese"
Proprio perciò vorrei rivolgerle alcune domande sul significato della “pace” quale emerge dalle sue parole. Lei ha detto fra l’altro: “Non trasformiamo la pace in uno slogan”. È una frase che condivido pienamente. Aggiungerei: non riduciamola solo a compassione. Le città distrutte, la fame, le vite spezzate a Gaza chiedono capacità di partecipare alla sofferenza altrui. Ma la compassione non basta...
La lettera con le domande è a questo link:
https://www.finesettimana.org/pmwiki/uploads/RaSt202607/260703dicesare.pdf
Qui invece il dialogo tra Pizzaballa e Caracciolo è invece a questo link:
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