Siamo solo agli inizi della "recezione" del cammino sinodale italiano e dobbiamo interrogarci, ancora una volta, sull'esistenza di un "inciampo" che richiederebbe ai nostri pastori un profondo ripensamento di quanto appena deciso.
Un paio di settimane fa sono state pubblicate sul sito della CEI le Linee di orientamento per l’attuazione del Documento di sintesi del Cammino sinodale delle Chiese che sono in Italia, intitolate “Radicati e costruiti in Cristo”. La pubblicazione è avvenuta un po’ “alla chetichella”. Gianni Di Santo, infatti, ha notato come il documento sia uscito «nel pieno del viaggio apostolico di papa Leone in Spagna e quindi poco pubblicizzato dai media». A ciò aggiungerei il fatto, apparentemente formale ma sostanzialmente rivelativo, che i vescovi italiani non hanno sentito l’esigenza di presentare in conferenza stampa quello che sarà il cammino della Chiesa italiana per i prossimi cinque anni: troppe invece, come vedremo, sono le ambiguità del testo in questione che ...
La riflessione di Sergio Ventura è a questo link:

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