Per un Paese che “ripudia la guerra" pare non faccia problema l'aumento del 157% delle esportazioni rispetto al quinquennio precedente e salendo dal decimo al sesto posto nella classifica mondiale.
Ma il dato ancor più significativo riguarda le destinazioni: oltre la metà della produzione di armamenti “made in Italy” è stata diretta verso quella polveriera che è il Medio Oriente, pari al 59% del totale...
L'articolo di Giovanni Valentini è a questo link:
https://www.finesettimana.org/pmwiki/uploads/RaSt202606/260606valentini.pdf
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