Per salvare Israele va accettata la realtà

La società israeliana è malata nel profondo. Magari bastasse sanzionare il ministro Ben-Gvir, divenuto indispensabile al premier più longevo della storia di un paese intriso di violenza, dal quale sempre più numerosi emigrano quelli che possono e al quale iniziano a voltar le spalle perfino le destre nazionaliste che ne ammiravano la brutalità.

Per quanto sia doloroso ammetterlo, la trasfigurazione fascista d’Israele è un processo avvertibile prima dal basso che dal vertice delle istituzioni. Lo cogli nello scherno diffuso per gli aravim (pochi chiamano i palestinesi col loro nome); nella tracotanza dei coloni che ormai inquina l’operato dei giovani militari; nello sfoggio impunito della crudeltà vissuta come manifestazione di potenza, nel disprezzo misogino per l’Europa femmina sottomessa; nel gusto di offendere le religioni altrui....

L'analisi di Gad Lerner è a questo link:

https://www.finesettimana.org/pmwiki/uploads/RaSt202605/260522lerner.pdf

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