Le parole perdute: che cosa c’era nei 338 vocaboli al giorno che non ci diciamo più

Ogni anno scambiamo con gli altri 120mila parole in meno: siamo più efficienti e riduciamo gli “sprechi” verbali, ma ci sentiamo meno al sicuro e meno vicini agli altri. I ricercatori della rivista scientifica "Perspectives on Psychological Science" spiegano che quel che è venuto meno sono piccoli frammenti di quotidianità


Il signore in coda davanti a me all’ufficio postale intavola una conversazione con l’addetto delle Poste sui luoghi di villeggiatura; il proprietario pakistano del negozio dove ritiro i pacchi mi chiede dove sono nata, anche se è un’informazione che non serve per compilare il modulo: sono scambi che in Finlandia forse non avverrebbero, ma che, anche in un Paese mediterraneo come l’Italia, avvengono sempre meno....

L'articolo di Riccarda Zezza è a questo link:

https://www.vita.it/idee/le-parole-perdute-che-cosa-cera-nei-338-vocaboli-al-giorno-che-non-ci-diciamo-piu/

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