Ieri è terminato il Ramadan

Il Ramadan vissuto in Italia pone una domanda che riguarda tutti: È possibile praticare la propria fede senza caricature, diffidenza o ostilità?

Vivere il Ramadan in Italia significa tenere insieme spiritualità, lavoro, famiglia, scuola e vita sociale. Per i musulmani non è un semplice periodo di astinenza dal cibo e dalle bevande, ma un mese di preghiera, disciplina interiore, autocontrollo, solidarietà e rinnovamento etico. Per questo va raccontato senza folklore e senza semplificazioni. È un tempo intenso e bello, ma anche concretamente faticoso. Chi digiuna si alza prima dell’alba per mangiare, affronta la giornata senza bere e senza mangiare, e la sera riprende con la rottura del digiuno, la preghiera e i momenti comunitari. In Italia tutto questo si svolge dentro ritmi sociali che non tengono conto del Ramadan, ed è qui che emergono le difficoltà maggiori. Non si tratta di chiedere privilegi, ma di riconoscere un dato semplice. La libertà religiosa non è solo un principio astratto, è anche la possibilità concreta di vivere la propria fede con dignità. A scuola, per esempio, ...

La riflessione di 

I ragni: custodi dell’ecosistema, ma spesso trascurati nella conservazione ambientale.

Gli insetti e i piccoli artropodi ricoprono un ruolo fondamentale per la salute del nostro pianeta, influenzando gli ecosistemi in modi spesso sottovalutati. Nonostante ciò, ottenere sostegno per la loro tutela rimane una sfida complessa


Laura Figueroa, professoressa di conservazione ambientale all’Università del Massachusetts Amherst, sottolinea che insetti e aracnidi, come ragni e scorpioni, non ricevono l’attenzione che meritano, soprattutto rispetto a specie più “carismatiche” come leoni e panda. Un campanello d’allarme era già stato lanciato nel 2017, quando uno studio pubblicato su PLOS Oneaveva rivelato un calo drammatico della biomassa degli insetti volanti in Germania, con una diminuzione del 75% in 27 anni. Questa scoperta ha stimolato un interesse globale, accendendo il dibattito e promuovendo iniziative di monitoraggio e tutela. Ma cosa è cambiato quasi dieci anni dopo?...

L'articolo di Luigi Salemi è a questo link:

https://www.blog.it/i-ragni-custodi-dellecosistema-ma-spesso-trascurati-nella-conservazione-ambientale/?utm_source=welcoming&utm_medium=newsletter&utm_campaign=ecologia_ambiente

L’attenzione è rara: l’importanza della strategia narrativa nel mondo di oggi.

Il giornalismo ambientale ha affrontato a lungo una difficoltà pratica: come rendere i cambiamenti ecologici lontani rilevanti per le persone le cui vite quotidiane sono influenzate da preoccupazioni più immediate.


I rapporti scientifici documentano tendenze in temperatura, biodiversità e uso del suolo con una precisione crescente, ma tali risultati spesso faticano a raggiungere un pubblico più vasto al di fuori degli esperti del settore. In un’epoca in cui i video, un tempo costosi e difficili da distribuire, sono diventati onnipresenti, l’attenzione rappresenta ora la principale limitazione. I contenuti che attraggono grandi audience solitamente enfatizzano l’esperienza umana piuttosto che i rischi astratti....

L'articolo di Luigi Salemi è a questo link:

https://www.blog.it/lattenzione-e-rara-limportanza-della-strategia-narrativa-nel-mondo-di-oggi/?utm_source=welcoming&utm_medium=newsletter&utm_campaign=ecologia_ambiente

Referendum costituzionale sulla magistratura. I perchè di chi ha deciso per il "NO"

 Nei mesi scorsi, abbiamo scritto della riforma della magistratura esponendo ragioni a favore e ragioni contrarie alla riforma stessa. In questo modo, abbiamo voluto far sì che ogni lettore potesse raggiungere un proprio convincimento circa il merito dell’oggetto del prossimo referendum costituzionale, il 22 e il 23 marzo prossimo. Adesso, però, in prossimità della data prevista, intendiamo prendere posizione: al referendum voteremo No, e vi spieghiamo il perché.

Di cosa parliamo in questo articolo:


“Basta guerre e bombe in nome della libertà”, appelli dal movimento per la pace

Rete Italiana Pace e Disarmo e altre associazioni chiedono, a Ue e Onu, un impegno per la de-escalation, la protezione dei civili in Iran e il ritorno ai negoziati. Condannando l’ennesima violazione della legalità da parte di Usa e Israele


Nette condanne dell’attacco all’Iran e inviti alla mobilitazione sono giunti, già poche ore dopo l’avvio dell’operazione “Ruggito del Leone“, da parte delle realtà italiane del movimento pacifista. Al centro delle richieste rivolte a stati europei e Nazioni Unite: l’impegno per una de-escalation, la protezione del popolo iraniano, il ritorno ai negoziati.

A questo link:

https://sapereambiente.it/basta-guerre-e-bombe-in-nome-della-liberta-appelli-dal-movimento-per-la-pace/

Partecipare per custodire

Il pronunciamento del cardinale Matteo Zuppi, formulato durante l’introduzione ai lavori dell’ultimo Consiglio Episcopale Permanente (Roma, 26-28 gennaio 2026) – e già da qualche settimana al centro di commenti e dibattito pubblico – sollecita oggi una rilettura più ponderata, anche alla luce delle posizioni di alcune forze politiche che, proprio nel confronto referendario, spingono per una riforma che di fatto “commissarierebbe” la magistratura.


In questo contesto, acquista particolare rilievo il passaggio in cui il presidente richiama i fedeli e l’intera comunità ecclesiale alla responsabilità di partecipare alla prossima consultazione popolare.
Se molto si è discusso delle implicazioni immediate e delle possibili letture politiche del suo intervento, meno approfondita è stata finora la riflessione sul suo significato effettivo. Eppure esso si inserisce con chiarezza nella continuità della dottrina sociale della Chiesa, che congiunge l’impegno civico alla promozione del bene comune e la coscienza personale alla costruzione di istituzioni giuste....

L'analisi di Giuseppe Canale è a questo link:

https://www.vinonuovo.it/attualita/societa/partecipare-per-custodire/

Cultura e rigenerazione verde. Nel parco Milcovitch, da Padova fino al Vietnam

Un'esperienza innovativa in cui associazioni, amministrazione e cittadinanza collaborano per fare rete e aumentare l’inclusività. E per preservare la natura ... anche all'estero


Un’area verde degradata, come in tante nostre città, trasformata in parco urbano accogliente, partecipato e attivo culturalmente. Questa la storia del parco Milcovich di Padova, lanciata in questi giorni dopo una riqualificazione realizzata grazie all’impegno di privati, associazioni, Comune e cittadini. Una storia unica nel suo genere: dal quartiere Arcella, ove è situato, oggi rigenera aree verdi anche in altre località ...

L'articolo di Sapereambiente è a questo link:

https://sapereambiente.it/cultura-e-rigenerazione-verde-nel-parco-milcovitch-da-padova-fino-al-vietnam/

Lo stato dell’ambiente in Italia. Luci e ombre nel rapporto Ispra

La transizione ecologica non è più rinviabile. Il rapporto sullo stato dell’ambiente di Ispra fotografa un’Italia in miglioramento, ma ancora distante dai target europei.


Emissioni in calo del 26,4% rispetto al 1990 e buoni risultati sull’economia circolare (20,8% di utilizzo dei materiali), ma restano criticità su trasporti, qualità dell’aria, consumo di suolo e biodiversità. Per centrare gli obiettivi 2030 servirà un’accelerazione su rinnovabili, efficienza energetica e tutela del capitale naturale....

La lettura di Saturno Illomei è a questo link:

https://formiche.net/2026/03/lo-stato-dellambiente-in-italia-luci-e-ombre-nel-rapporto-ispra/#content

«La Croazia ora è libera dalle mine». Ci sono voluti 31 anni e 208 vittime

L’annuncio del ministro Božinović in occasione della bonifica dell’ultimo ordigno nell’area della Lika. Zagabria calcola 1,2 miliardi spesi per rimuoverne 107 mila: lavoro iniziato alla fine della guerra


 In un mondo dove il triste elenco di nuovi e vecchi conflitti si allunga paurosamente, giorno dopo giorno, spesso ci si dimentica dei costi nascosti di una guerra. Per comprenderli, basterebbe però rivolgere lo sguardo ai Balcani. Dove sono serviti più di tre decenni per sminare completamente un Paese della regione. Si tratta della Croazia, dove le autorità hanno potuto finalmente annunciare, a 31 anni dalla fine della guerra degli anni Novanta, che la nazione è stata “ripulita”, dopo un’azione ardua ed estremamente pericolosa....

L'articolo di Stefano Gianni è a questo link:

https://www.ilnordest.it/cronaca/croazia-libera-dalle-mine-dopo-31-anni--v12fu7tw

Spy Games. La Relazione annuale del Sistema d’Informazione per la Sicurezza della Repubblica

Oggi Spygames esce con un’edizione speciale dedicata alla relazione annuale sulla politica dell’informazione per la sicurezza, presentata presso l’aula dei gruppi parlamentari a Roma.

Ci concentreremo, più che su questioni relative alle minacce alla sicurezza della Repubblica, su quanto emerge dal documento e dalla sua presentazione in merito alle trasformazioni del nostro sistema d’intelligence. Si profilano infatti diversi elementi di novità per quanto riguarda struttura e funzionamento dell’apparato informativo che portano il Sistema di Informazione e Sicurezza della Repubblica (SISR), cambiamenti che, seppur con un po’ di ritardo, portano il SISR ad abbracciare un modello organizzativo e di lavoro, un paradigma di intelligence potremmo dire...