In un intervento su Repubblica Giuseppe Conte, sulla scia del “Woke 1 was crazy” di Alexandria Ocasio-Cortes, ha dichiarato che “la cultura woke è diventata una sorta di religione morale autoreferenziale e per una forza progressista sarebbe un grave errore di strategia politica confidare su di essa per costruire una efficace azione politica”.
Una presa di posizione decisa che ha suscitato un ampio dibattito. Nello specifico si sostiene che una forza progressista deve aggredire le cause materiali delle diseguaglianze, dando priorità alla riduzione degli squilibri economici e sociali ormai strutturali. Deve rispondere alle insicurezze di lavoratori sottopagati, operai, piccoli imprenditori e ceto medio, oggi privi di certezze sul futuro. Deve contrastare la finanziarizzazione dell’economia, che ha trasformato il capitale in meccanismo speculativo a scapito di salari e investimenti produttivi, e sostenere l’economia reale, soffocata da burocrazia, costi energetici e tassazione. Deve affrontare il predominio delle...
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