Un ruolo per i cristiani del Libano e quindi di Siria e Iraq? Perché no? Un ruolo comune? Perché no… Nel Medio Oriente preso nella tempesta di una guerra interminabile, le cui tappe sono ancora destinate a proseguire, il Libano è certamente tra color che son sospesi.
Una valutazione attenta del cosiddetto stato dell’arte è impossibile. I termini sono noti: il ritiro israeliano, che dovrebbe cominciare ma non comincia ancora, da una parte; il disarmo di Hezbollah, vera anomalia di uno Stato che non controlla da decenni la sua politica nazionale di difesa, dall’altra. Per uscirne si cerca una difficilissima unità nazionale....
L'analisi di Riccardo Cristiano è a questo link:
Nessun commento:
Posta un commento