Non un Paese in ginocchio, ma una delle economie più solide d’Africa: è il paradosso al centro dell’editoriale con cui Agence Ecofin, testata di informazione economica panafricana, legge i fatti di Ceuta del 30 e 31 luglio. L'episodio non va letto come il sintomo di uno Stato fallito, ma come un monito per l’intero continente.
l Marocco è oggi la prima economia africana per industrializzazione secondo la Banca africana di sviluppo (AfDB), e tra le prime sei per prodotto interno lordo (PIL), con circa 130 miliardi di euro. L’automotive è diventato il primo settore dell’export del Paese, con quasi 11 miliardi di euro in valore e 700.000 veicoli l’anno; il porto di Tanger Med è collegato a più di 180 scali nel mondo. È, scrive Linge direttore editoriale della pubblicazione, quasi esattamente il modello di sviluppo che si raccomanda alle economie africane, ed è proprio qui che scatta il meccanismo di Ceuta...L'articolo di Rivista Africa è a questo link:
https://www.settimananews.it/informazione-internazionale/marocco-la-crescita-non-basta/
Nessun commento:
Posta un commento