Il “lavoro sporco” di Israele: disumanizzare le vittime

Due dipinti famosi, Guernica di Picasso del 1937 e le Radeau de la Méduse di Géricault del 1819 ai loro tempi, queste grandi immagini erano un grido di scandalo; ai nostri giorni giungono notizie di molte Guerniche quotidiane a Gaza, in Cisgiordania o in Libano non in via eccezionale ma per sistema, notizie quotidiane di gente lasciata morire in mare per intenzionale omissione di soccorso. 


Distruggere città e lasciar morire in mare sono segno dei tempi: la quotidiana deterrenza terroristica contro popoli che abitano la propria terra e contro quelli che migrano. Per l’insistenza quotidiana di tragedie simili, il loro grido ci giunge soffocato dalla nostra assuefazione inevitabile ed è la nostra involontaria partecipazione alla guerra....

La dura denuncia di Stefano Levi Della Torre è a questo link:

https://appuntidiculturaepolitica.it/2026/08/01/il-lavoro-sporco-di-israele-disumanizzare-le-vittime/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_source_platform=mailpoet&utm_campaign=giugno%20-%20seconda%202026

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