Maranzine: le ferite dietro un’etichetta

«Dei ragazzi “cattivi” prima o poi qualcuno si occupa. Le ragazze invece restano invisibili persino quando gridano, persino quando crollano, persino quando chiedono aiuto nel solo modo che conoscono»


Gabriella Simoni, giornalista di guerra, introduce così il suo libro "Non solo maranzine". Undici storie da leggere proprio nei giorni in cui il Governo con una nuova legge sulla sicurezza già battezzato "anti-maranza". Quando le chiedo di maranza e maranzine, lei mi parla di guerre. Nessun paragone apocalittico, né evocazione di guerriglie urbane accodandosi al clima crescente di allarmismo e di svolte securitarie: tutto al contrario. Non nasconde i problemi legati alla violenza di adolescenti e giovanissimi, spesso stranieri, di seconda generazione, minori non accompagnati: ma ...

La recensione di Sara De Carli è a questo link:

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