Il 5 luglio 1996, in un laboratorio del Roslin Institute alle porte di Edimburgo, nacque una pecora. Un agnello come tanti, bianco, indistinguibile dai suoi simili; e tuttavia il primo mammifero mai ottenuto non per generazione, ma dal nucleo di una cellula adulta – la copia tecnica di un vivente già esistente.
Trent’anni dopo, l’anniversario merita una sosta non per nostalgia, ma perché quel giorno una soglia fu varcata e poi dimenticata. Con Dolly l’uomo non scoprì soltanto una tecnica: assaporò un sogno antichissimo, passare dalla parte di chi riceve la vita a quella di chi la produce. Due secoli prima, una giovane scrittrice lo aveva già intravisto ...
L'articolo di Vincenzo Bertolone è a questo link:
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