L’avvicinarsi del 1 luglio, come data in cui la FSSPX ha annunciato di voler procedere alle nuove ordinazioni episcopali, può suggerire una serie di considerazioni, che sono state largamente trascurate e ampiamente sottovalutate negli ultimi due decenni, da parte di non pochi soggetti ecclesiali.
Provo a presentarle ordinatamente, per fare memoria del loro riflesso pesante sulla “questione liturgica” in dieci punti:
- 1. Nella sua origine, la opposizione al Concilio Vaticano II ha preso la forma della contestazione alla prima riforma introdotta, quella che simbolicamente è diventata la prima traduzione del Concilio in realtà: ossia il nuovo Ordo Missae. Resistere al nuovo Ordo Missaeè stato, per decenni, l’emblema del rifiuto ...
La sintesi di Andrea Grillo è a questo link:
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