I cacciatori diventano "bioregolatori", la fauna una risorsa da gestire. E le Regioni ottengono più flessibilità nei calendari venatori. La riforma approvata in Senato va oltre la semplice revisione normativa. Nino Morabito (Legambiente): "La scienza torni al centro delle scelte"
Il Senato ha approvato, con 80 voti favorevoli, 56 contrari e due astensioni, il disegno di legge sulla caccia. Il provvedimento, prima di diventare legge, dovrà passare alla Camera. Ma il voto segna già un passaggio culturale e politico che va oltre la riforma tecnica della legge 157del 1992: riguarda il modo in cui l’Italia decide di guardare al proprio patrimonio naturale. Ed emerge una domanda fondamentale: quanto spazio deve avere la scienza nelle decisioni riguardanti la biodiversità?La riforma modifica uno dei pilastri storici della tutela della fauna selvatica. E lo fa attraverso un cambio ...
L'intero articolo è a questo link:
Nessun commento:
Posta un commento