L'intervista ad Andrea Riccardi. “Infiammare il Golfo è un boomerang Ora Putin e Xi avranno campo libero”

Gli iraniani vogliono libertà ma il regime, pur fragile, è una grande costruzione con una base di personale ampia Per essere veri i negoziati non debbono per forza essere istantanei possono durare anche due anni Ormai il modello della fedeltà al blocco non esiste più Lo dimostra la Turchia che è nella Nato ma fa una politica tutta sua


«Ha senso impedire che l'Iran abbia l'atomica, ma infiammare il Medio Oriente è un tragico boomerang», dice Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant`Egidio, promotore di corridoi umanitari (Africa, Medio Oriente). «Da anni quel mondo è stato sconvolto dalle guerre e dalla violenza fanatica: sarà difficile ricostruirlo. Per esempio In Iraq, nel 2003, gli Stati Uniti hanno fatto la guerra a Saddam Hussein, sostenuto dai sunniti. Così l'Iraq, in preda al terrorismo, si è scomposto: i curdi, oppressi da Saddam, hanno conquistato l'autonomia, mentre gli sciiti sono diventati determinanti. Le conseguenze geopolitiche emergono a lungo termine, spesso quando è troppo tardi» ...

L'intervista a cura di Giacomo Galeazzzi è a questo link:

https://www.santegidio.org/pageID/30468/langID/it/itemID/67797/L-intervista-ad-Andrea-Riccardi-Infiammare-il-Golfo-%C3%A8-un-boomerang-Ora-Putin-e-Xi-avranno-campo-libero.html

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