Immigrazione europea, la stagione della deterrenza e l’illusione di chiudere i confini

Il Nuovo Patto su immigrazione e asilo dell’Unione europea rafforza la logica della deterrenza, ampliando espulsioni, Paesi sicuri e return hubs. A fronte di un alto tasso di riconoscimento delle domande, si restringono le tutele per i richiedenti asilo, mentre gli Stati riaprono ai flussi di lavoro, rivelando profonde contraddizioni nelle politiche migratorie europee


Due dati possono servire per inquadrare gli sviluppi delle politiche dell’Unione europea in materia di immigrazione e asilo. Il primo riguarda il tasso di accettazione delle domande di asilo: secondo Eurostat, nel 2024 oltre la metà delle 754.290 richieste d’asilo (51,4%) sono state accettate. I richiedenti sono riconosciuti come meritevoli di tutela a causa di guerre, persecuzioni, violazioni dei diritti essenziali. Il secondo dato è il tasso di espulsione degli immigrati colpiti da un ordine di allontanamento: appena il 27%. Il Nuovo Patto sull’immigrazione e l’asilo ...

L'analisi di Maurizio Ambrosini è a questo link:

https://www.agensir.it/europa/2026/02/20/immigrazione-europea-la-stagione-della-deterrenza-e-lillusione-di-chiudere-i-confini/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_campaign=la-newsletter-di-agensir-it_2

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