Solo la cura ci salva dal terrore della nostra fine

Nessun altro tempo come il nostro, dopo la tragedia immane della Seconda guerra mondiale, ha sollevato con così grande angoscia il tema della salvezza. Ne usciremo vivi? E come?


Sono domande che ricorrono e che non smettiamo di porci dimenticandoci però che nessuno di noi ne potrà davvero uscire vivo. L’essere umano è, infatti, destinato a finire nella polvere dalla quale proviene. È una verità inappellabile che si trova pronunciata anche dal testo biblico per bocca di Qoèlet. Se anche ai conflitti più aspri e irragionevoli, alla precarietà e al disagio sociale, alla crisi economica si potrebbero trovare delle soluzioni possibili, resta il fatto inamovibile che nessuno potrà uscirne vivo da quaggiù: la polvere che noi siamo ritornerà irreversibilmente alla polvere. Il punto è che questa verità viene costantemente rimossa dagli esseri umani....

L'intervento di Massimo Recalcati è a questo link:

https://www.finesettimana.org/pmwiki/uploads/RaSt202605/260521recalcati.pdf

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