MH: la Chiesa nel “cantiere” dell’era digitale (terzo commento)

Nella storia dell’umanità ci sono stati momenti in cui una scoperta ha cancellato una delle linee di confine che permettevano all’uomo di pensarsi centro del mondo. 


 Copernico eliminò la discontinuità tra il mondo terrestre e il resto dell’universo fisico: la Terra non è il centro, è un pianeta tra altri. Darwin eliminò la discontinuità tra gli esseri umani e il resto del mondo organico: l’uomo non è una creatura separata, è un animale tra altri. Freud eliminò la discontinuità tra il mondo razionale dell’ego e il mondo irrazionale dell’inconscio: l’uomo non è padrone in casa propria. Il filosofo americano Hubert Dreyfus aveva ipotizzato una quarta discontinuità: quella tra esseri umani e macchine. L’assottigliamento di quel confine spiega la paura della sostituzione e la domanda che percorre come asse portante l’attuale dibattito pubblico: «L’IA è intelligente? Ha coscienza? Ci comanderà?».

La riflessione di Edoardo Mattei è a questo link:

https://www.settimananews.it/chiesa/mh-la-chiesa-nel-cantiere-dellera-digitale/

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