Non sono le leggi elettorali ad assicurare, di per sé, la stabilità: anzi, con l’attuale in discussione vi è il rischio che si formino due maggioranze opposte, una alla Camera e una al Senato
In tema di leggi elettorali – l’insieme di regole che servono a tradurre il voto dei cittadini in rappresentanza politica –, l’Italia è un caso eccezionale fra le democrazie avanzate. Primo, perché come in nessun altro importante Paese queste leggi sono cambiate con tanta frequenza come da noi negli ultimi decenni. Secondo, perché a partire dal 2005 si è consolidata la prassi di modificarle a ridosso delle elezioni, sondaggi alla mano, in sostanza per favorire i partiti al governo. Terzo, perché ...
L'analisi di Emanuele Felice è a questo link:
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