Cina e Papa, stallo mobile

A un anno di distanza dall’elezione del Papa statunitense Leone XIV, bisognava registrare i rapporti tra Santa Sede e regime cinese, e l’andamento dell’Accordo provvisorio e segreto firmato per la prima volta nel 2018 per due anni, e rinnovato nel 2024 per quattro anni.


A giugno del 2025, quando i cinesi erano arrivati nella Roma papale per analizzare le conseguenze dell’ascesa di Robert Prevost al vertice della Chiesa cattolica, si era avvertita una tensione palpabile. «I membri della delegazione erano preoccupatissimi», raccontano in Vaticano. «Ragionando con i loro schemi, pensavano che un Pontefice statunitense avrebbe ubbidito all’America di Donald Trump. E forse era anche quello che pensava il presidente Usa. Ma si sbagliavano entrambi»....

L'articolo di Massimo Franco è a questo link:

https://www.finesettimana.org/pmwiki/uploads/RaSt202606/260607franco.pdf

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