100 anni di un profeta antieroe

Allen Ginsberg rischia sempre di trasformarsi in una cartolina: il poeta beat, il ribelle, l’omosessuale militante, il viaggiatore in India, il cantore della controcultura. Tutto vero eppure, a cent’anni dalla nascita, vale la pena guardare altrove.


Vale la pena guardare altrove, ricordando per esempio la storia di Naomi Ginsberg, nata in una famiglia di immigrati dell’Impero russo, comunista, paranoica, internata più volte, sottoposta alle devastanti pratiche della psichiatria americana del Novecento. Molto più delle letture pubbliche di Howl, dei processi per oscenità, dei viaggi con Kerouac è lei il centro di gravità dell’opera di suo figlio. E quando Naomi muore, nel 1956, Allen non c’è, non riesce ad arrivare al funerale. Da quell’assenza nascerà ...

L'articolo di Ada Treves è a questo link:

https://moked.it/2026/06/14/100-anni-di-un-profeta-antieroe/

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