Il cambiamento climatico contribuisce al diffondersi della malnutrizione nelle aree semi desertiche al confine con l'Etiopia, dove ormai manca anche la pasta d’arachidi utilizzata per curare le forme più acute. "Non possiamo avere una salute nostra se la natura non è in salute", dichiara ai media vaticani Micol Fascendini, esperta del settore appena rientrata da una missione in quei luoghi.
La crisi innescata dalla congiuntura tra cambiamento climatico e tagli agli aiuti allo sviluppo sta colpendo duramente le comunità del nord del Kenya. Le cliniche mobili di molte organizzazioni internazionali attive nell’area, in particolare nelle contee di Marsabit e Isiolo, non ricevono più il “plumpynut”, una pasta d’arachidi molto utilizzata per curare le forme di malnutrizione acuta. A toccare con mano la difficile realtà di queste aree semidesertiche del Kenya settentrionale, al confine con l’Etiopia, è Micol Fascendini, esperta di salute pubblicache collabora con varie organizzazioni tra cui Amref....
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