La cura come trama della condizione umana

Tra letteratura, filosofia e medicina, una riflessione sul significato più profondo della cura: il ponte che tiene insieme chi cura e chi è curato, ma anche chi vive e chi non c’è più. Perché nella cura – prima, durante e dopo la vita – si gioca una delle dimensioni più essenziali dell’umano. L’estratto dal libro “Un’altra pratica della cura” 


Due sponde, unite da un ponte: da una parte coloro che la cura la erogano nelle sue molteplici forme: pietas familiare e affinità elettive, solidarietà sociale e soprattutto professionalità sanitaria; dall’altra chi le cure le riceve. In pratica, una sponda in cui ci ritroviamo tutti: perché dal primo vagito all’ultimo respiro la vita è tenuta insieme dalla cura. Il ponte tiene in contatto le due sponde. Ma il ponte è anche – ahimé – sinonimo di fragilità....

La riflessione di Sandro Spinsanti è a questo link:

https://formiche.net/2026/03/ponte-della-cura-spinsanti-bioetica-libro/#content

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