I primi quattro contributi sulla presenza pubblica della fede cristiana hanno saputo diagnosticare con onestà l’attuale situazione di crisi. Il paradigma di Emmaus, però, offre qualcosa di ancora più radicale: un cambio di soggetto prima ancora che di linguaggio.
Stefano Fenaroli, Gilberto Borghi, Gabriele Cossovich e Sergio Di Benedetto hanno aperto una discussione necessaria e onesta. La crisi della presenza pubblica della fede cristiana è reale e il coraggio di nominarla senza rassegnazione merita rispetto. Eppure, rileggendo i tre contributi, mi rimane una sensazione di incompletezza. Non sui problemi descritti, che sono quelli giusti, ma sulla domanda che nessuno dei tre si pone esplicitamente: dove si è sbagliato? ...
La riflessione e la proposta di Edoardo Mattei è a questo link:
https://www.vinonuovo.it/cultura/officina-del-pensiero/uscire-dal-cenacolo-ma-con-quali-occhi/

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