A Gerusalemme batte (ancora) il cuore del mondo

«Tornarono a Gerusalemme con grande gioia» è il titolo del piccolo libro (Lev) del cardinale Pierbattista Pizzaballa: una lettera da Gerusalemme, rivolta ai suoi fedeli, ma anche al mondo. Come tornare a Gerusalemme con gioia? Come farlo in tutta la regione dopo il pogrom del 7 ottobre 2023, la reazione israeliana distruttiva e smisurata su Gaza, con la crisi israelo-palestinese in Cisgiordania?



Non sono che le ultime vicende di una storia tormentata e conflittuale. Pizzaballa è patriarca di Gerusalemme dei Latini e guida i cattolici in Israele, nei territori occupati, in Palestina, Giordania e a Cipro. Una piccola comunità di 350.000 persone. Si pensi che i soli israeliani superano i dieci milioni. Questa Chiesa ha vissuto in un tessuto di coabitazione tra diverse comunità cristiane, i musulmani (l’impero ottomano, con una firma del 1852 ancora in vigore, regolò l’uso e la proprietà dei Luoghi Santi cristiani) e poi la crescente presenza ebraica fino alla nascita dello Stato d’Israele nel 1948. I cattolici sono per lo più arabi, ma c’è anche una piccola comunità cattolica di tradizione ebraica. 
Il patriarca si pone la domanda su come vivere «dentro questa situazione di conflitto — politico, militare, spirituale — che sappiamo durerà molti anni» e ...


L'ampia recensione di Andrea Riccardi è a questo link:


https://www.santegidio.org/pageID/30468/langID/it/itemID/68597/A-Gerusalemme-batte-ancora-il-cuore-del-mondo-Andrea-Riccardi-sul-Corriere-della-Sera.html#

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