Cinque guanachi sono stati trasferiti dalla Patagonia al Dry Chaco argentino come parte di un programma di reintroduzione. Gli attivisti del rewilding sostengono che questi animali contribuiranno a salvaguardare la popolazione locale, minacciata di estinzione, e a ripristinare un ecosistema in pericolo.
Ci sono però scienziati argentini che mettono in dubbio l’etica di tali trasferimenti, sottolineando i rischi di diffusione di malattie e la possibile estinzione genetica. In un contesto dove i budget per la conservazione sono in riduzione, altri ritengono che sia necessaria una maggiore collaborazione tra i settori pubblico e privato per preservare la biodiversità.
L'articolo di Luigi Salemi è a questo link:
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