Il nuovo studio dello Stockholm International Peace Research Institute evidenzia una trasformazione radicale dei flussi mondiali: il Vecchio Continente triplica gli acquisti, mentre gli Stati Uniti consolidano il primato e la Russia crolla
Il volume globale dei trasferimenti di armi è cresciuto del 9,2% rispetto al quinquennio precedente. Questo aumento è trainato quasi esclusivamente dall’Europa. E’ quanto emerge dal nuovo rapporto dello Stockholm International Peace Research Institute (Sipri) che esamina, e mette a confronto, il quinquennio 2016-2020 e quello 2021-2025. Dallo studio emerge che il Vecchio Continente ha più che triplicato le proprie importazioni diventando la prima area al mondo per volume di armi ricevute, mentre gli Stati Uniti, ancora leader del settore, hanno incrementato le proprie esportazioni complessive del 27%, con un aumento del 217% verso l’Europa. Tra le principali cause ...
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