Intervista a Gianni Alioti, attivista e ricercatore di «The Weapon Watch», Osservatorio sulle armi nei porti europei e mediterranei. Qui risponde alle nostre nuove domande sui programmi di riarmo e sull’intreccio tra produzione, finanza e politica. L’intervista è a cura di Giordano Cavallari.
Si parla di «superciclo della difesa» perché, dall’invasione russa dell’Ucraina, i mercati finanziari hanno iniziato a spostare migliaia di miliardi di dollari nelle azioni dell’industria militare, specie europea, investendo nelle guerre e nelle politiche di riarmo degli Stati. Solo per fare due esempi, la tedesca Rheinmetall e l’italiana Leonardo hanno visto crescere il loro valore azionario in Borsa negli ultimi 4 anni, dal febbraio 2022 al febbraio 2026, rispettivamente del 1.722% e dell’866%. Si tratta di crescite record, non tanto per ragioni aziendali, quanto per investimenti finanziari record nell’industria militare. La corsa dei listini prosegue in questi giorni senza sosta, spinta dalle ulteriori tensioni geopolitiche ...
L’intervista a cura di Giordano Cavallari è a questo link:
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