Dio non è più concepito come un soggetto soprannaturale che interviene dall’esterno nella storia, ma come il Mistero immanente del reale
La rilettura post-teista dell’incarnazione rappresenta uno sforzo teologico serio e coraggioso, capace di liberare la fede da immagini idolatriche di Dio e di restituire centralità all’umano, alla storia e alla responsabilità etica. Tuttavia, quando viene condotta fino alle sue estreme conseguenze, essa sembra esposta a un rischio significativo...
Il pensiero di Gilberto Borghi è a questo link:
https://www.vinonuovo.it/teologia/pensare-la-fede/il-post-teismo-e-lincarnazione/
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