In appena 48 ore da quanto è apparso on line, il documentario sulla famosissima attrice iraniana Taraneh Alidousti, vincitrice del premio Oscar con Asghar Farhadi, ha già raggiunto 2 milioni di visualizzazioni. Il suo contenuto, con numerosi flashback, può essere riassunto in poche parole, quelle che lei dice all’inizio: “non reciterò più indossando l’hijab, in qualsiasi circostanza”. È il suicidio artistico di un’attrice acclamata nel mondo.
Taraneh Alidousti torna ad apparire senza velo in questa intervista realizzata dalla collega Pegah Ahangarani, e dice subito una cosa impressionante: “il nostro cinema è scomparso”. Poi, tornando ai giorni in cui in Iran è divampata la più ampia e prolungata protesta popolare dall’inizio dell’epoca khomeinista, afferma: “Dal primo momento ho pensato che la rivoluzione di Masha (Masha Amini, la ragazza iraniana uccisa in carcere a Teheran nell’autunno del 2022 perché non indossava correttamente l’hijab) era un’esplosione nazionale. Come era possibile che non avessi un ruolo in questo? Sono rimasta bloccata a lungo pensando cosa si potesse dire. Poi ho realizzato, la cosa più semplice, donna, vita, libertà: è sufficiente”....
L'articolo di Cristiano Ricardo è a questo link:
https://www.settimananews.it/informazione-internazionale/donna-vita-liberta/
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