Nicaragua, un altro Natale sotto persecuzione: Bibbie vietate, vescovi in esilio e Chiesa sorvegliata

In Nicaragua la Chiesa cattolica vive un altro Natale sotto persecuzione: messe sorvegliate, processioni vietate, sacerdoti in esilio e Bibbie proibite. Il regime di Ortega continua a reprimere la libertà religiosa, ma la fede resta viva. Tra silenzi forzati e paura, vescovi e fedeli testimoniano una Chiesa martire che resiste e continua a sperare, anche nella prova più dura


Una Chiesa quasi “asfissiata” da un regime che impedisce perfino ai turisti di entrare nel Paese con una Bibbia; decapitata, con quattro vescovi su dieci che vivono in esilio, sistematicamente silenziata. Una Chiesa martire, forse più che in qualunque altro luogo al mondo. Eppure, una Chiesa che resta viva, come testimoniato, per esempio, dalla recente ordinazione di otto sacerdoti nella cattedrale di Managua. La Chiesa del Venezuela ha vissuto un altro Natale “a porte chiuse”, senza la possibilità di manifestare la ...

La cronaca di Bruno Desidera è a questo link:

https://www.agensir.it/mondo/2025/12/26/26-dicembre-chiesa-martire-nicaragua-natale-sotto-repressione-una-chiesa-perseguitata-ma-viva/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_campaign=la-newsletter-di-agensir-it_2

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