Nel labirinto della nostra storia parola per parola: "Giustizia Internazionale"

Le parole hanno un peso, legato al loro significato. Ma quel significato si definisce a partire dalla storia, dalle trasformazioni culturali, dal vivere sociale. Le parole hanno una storia, ed è la nostra storia.

La giustizia internazionale è oggi sotto attac- co. La Federazione Russa ha condannato il 12 dicembre 2025 il giudice Salvatore Aita - la, vicepresidente della Corte penale internaziona - le (CPI), a 15 anni di carcere, per essere stato il presidente della Pre-Trial Chamber che aveva emesso nel marzo 2023 un mandato d’arresto per crimini di guerra contro Vladimir Putin e Maria Lvova Belova, commissaria per i diritti dei bambini della Federazione Russa, accusati di deportazione illegale di minori ucraini nell’ambito del conflitto in Ucraina. Gli Stati Uniti, con un ordine esecutivo del presidente Trump il 6 febbraio 2025 e poi ancora per bocca del segretario di Stato Marco Rubio il 6 giugno contro quattro giudici e il 17 dicembre contro altri due, hanno imposto sanzioni che costituiscono, come ha rilevato la stessa CPI, «un attacco contro le vittime innocenti, lo Stato di diritto, la pace, la sicurezza e la prevenzione dei crimini più gravi che sconvolgono la coscienza dell’umanità»...

L'analisi della parola "Giustizia Internazionale" di Marcello Flores è a questo link:

https://drive.google.com/file/d/15k5DUIhCt8SQZwm3LTckhm_L9khlAwsB/view?usp=sharing

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