Luzzatto Voghera e una montagna luogo dell’anima

C’è qualcosa di diverso nella voce di Gadi Luzzatto Voghera: lo storico, il saggista, il direttore del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano ha lasciato il posto a una persona diversa, ed è evidentemente emozionato mentre racconta del suo ultimo libro, intitolato All’ombra del Caregon di Dio, che l’editore Il Prato ha portato da pochi giorni in libreria.


Il filo che unisce memoria, storia familiare e paesaggio, racconta Luzzatto Voghera, passa dalla montagna, luogo reale e insieme simbolico, presenza costante nella sua vita e parte della sua formazione: «È un libro che nasce da un lontanissimo e profondo amore per la montagna, che si è trasformato in nostalgia quando, sotto il Covid, eravamo tutti chiusi in casa. Così ho iniziato a scrivere ricordi, emozioni, sensazioni». Da quel primo moto interiore è uscita «una traccia lunghissima, ne ho quattordici versioni differenti», segno di una ricerca che non voleva fermarsi in superficie. ...
La recensione del libro è di Ada Treves è a questo link:



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