La two-state solution ha retto per un quarto di secolo, o quasi: venticinque anni dopo i negoziati di Oslo
La two-state solution ha retto per un quarto di secolo, o quasi. Fino all’arrivo di Donald Trump, rottamatore del politically correct anche in questo campo. Nella primavera-estate del 1993, quando in varie località della Norvegia si tenevano i colloqui segretissimi fra emissari di Peres e di Abu Mazen, con l’avallo di Rabin e Arafat, che dovevano sfociare nello storico accordo suggellato non a Oslo ma a Washington, la creazione di uno Stato palestinese in Cisgiordania e a Gaza sembrava ancora possibile. Certo, andavano sciolti alcuni nodi, intricati ma non insolubili – Gerusalemme, gli insediamenti, le modifiche dei confini, un limitato rientro di rifugiati, le clausole militari – ed era previsto che gli appositi negoziati si svolgessero fra il 1995 e il 1998....
Francesco Bastone ne ripercorre la storia a questo link:
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