Giorno della Memoria: «Non ci si lavi la coscienza andando a lucidare pietre d’inciampo»

C’era molta amarezza nel discorso pronunciato al Teatro La Fenice dal presidente della Comunità ebraica veneziana Dario Calimani. Intervenendo alla cerimonia cittadina per il Giorno della Memoria, alla quale ha preso parte anche il sindaco Luigi Brugnaro, Calimani non ha nascosto il proprio sconcerto per un antisemitismo in crescita vertiginosa. E se «nessuno se ne accorge», ha accusato, per chi lo vive ogni giorno «è sconvolgente».


Calimani ha denunciato come in alcuni ambienti la Memoria sia ormai diventata un pretesto. Succede anche a scuola, ha spiegato con esempi concreti. «È davvero un governo di Israele a far risorgere il mostro millenario dell’odio antiebraico?», si è chiesto. «E se sì, è un effetto giustificabile? È davvero un conflitto, assurdo e disumano come ogni conflitto, a diffondere l’odio antiebraico in tutto il mondo, a provocare attentati alle sinagoghe e nelle spiagge, e aggressioni, intimidazioni e insulti per le strade delle nostre stesse città?». Calimani si è posto anche altre domande ...

L'intervento di Dario Calimani per ilGgiorno della Memoria è a questo link:

https://moked.it/blog/2026/01/26/venezia-dario-calimani-non-ci-si-lavi-la-coscienza-andando-a-lucidare-pietre-dinciampo/

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