Perché la Gen Z si affida agli influencer e perché è un problema di sicurezza

La Gen Z si informa sempre più tramite influencer: per gli under 30 la fiducia nei social ha ormai eguagliato quella nei media tradizionali, segnando la fine dell’autorità giornalistica come filtro centrale della verità. 


La percezione di “autenticità” batte l’accuratezza, aprendo la strada a un’informazione emotiva, non verificata e facilmente manipolabile. Questo squilibrio rappresenta una vulnerabilità strategica per le democrazie e un nuovo fronte di rischio per la sicurezza cognitiva. C’è un dato, nascosto tra le pieghe dell’ultimo rapporto del Pew Research Center, che dovrebbe far suonare un allarme rosso in ogni cancelleria occidentale. Non riguarda l’economia, né la demografia classica, ma riguarda l’epistemologia della fiducia, ovvero il modo in cui le future classi dirigenti decidono cosa è vero e cosa non lo è.

L'analisi di Lorenza Pigozzi è a questo link:

https://formiche.net/2025/12/gen-z-influencer-sicurezza-pigozzi/#content

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