Chi sono i “pessimi maestri”, testimonial referendari.

 E se il referendum ci regalasse, come nel 1974 e nel 1981, il ritratto di un Paese più libero di quello che una parte della sua élite si ostina a ritenere e a cui farebbe comodo che fosse così?


Per alcuni la battaglia referendaria non è fatta di milioni di persone che si informano e decidono, ma dall’uso di testimonial ossia di figure tanto lontane dal tema della organizzazione della giustizia quanto popolari e ritenute in grado di influenzare il voto: pessimi maestri. In genere nati tra il 1950 e il 1960. L’eterogenesi dei fini: prima in piazza per il cambiamento, ora fiancheggiatori della conservazione...

L’opinione di Alessandro Sterpa, costituzionalista e professore dell’Università della Tuscia è a questo link:

https://formiche.net/2026/01/chi-sono-i-pessimi-maestri-testimonial-referendari-il-ritratto-liberale-di-sterpa/#content

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