La guerra: il grande inganno

Una bella notizia, che farà inorridire i patriottici, è pubblicata da Avvenire del 3 dicembre. Alla domanda, proposta dall’Autorìtà garante per l’infanzia e l’adolescenza a un campione di adolescenti (14-18enni): «Se il mio Paese entrasse in guerra, mi sentirei responsabile e, se servisse, mi arruolereì. Quanto sei d’accordo con questa affermazione?”, il 68% dei ragazzi ha risposto di non essere d’accordo.

Si potrebbe anche dire che non è una bella notizia, perché testimonierebbe la diffusa e preoccupante fragilità dei nostri ragazzi. Ma è una bella notizia venire a sapere che la nuova generazione ha demitizzato i sedicenti valori della guerra, prendendo coscienza dell’insensatezza dei suoi orrori e della sua fondamentale schifezza. Al di là della sensazione immediata, derivante dalla visione dei suoi effetti disastrosi, resta necessario, però. fare un passo in avanti: sbugiardare le ragioni della guerra....

La riflessione di Severino Dianich è a questo link:

https://www.settimananews.it/societa/la-guerra-grande-inganno/?utm_source=newsletter-2025-12-16

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