La visita di Putin in India si inserisce in un profondo riassetto dell’Asia meridionale, segnato dall’avvicinamento tra Pakistan, Cina e Bangladesh e dall’isolamento strategico di Nuova Delhi. Tra nuove alleanze, diplomazia religiosa e tensioni lungo l’Himalaya, l’India riafferma la propria autonomia strategica mentre Russia e Cina consolidano il loro asse eurasiatico
La visita bilaterale del presidente russo Vladimir Putin in India deve essere letta alla luce della profonda volatilità geopolitica e dei cambiamenti strutturali in corso in Asia meridionale e sudorientale. Quasi un terzo dell’umanità vive nello spazio compreso tra India, Cina, Pakistan, Bangladesh, Afghanistan e l’intero subcontinente indiano, un’area attraversata da una guerra per procura sanguinosa per l’influenza regionale. Storicamente, la Russia ha svolto il ruolo di mediatore tra India e Cina. Tuttavia, l’isolamento internazionale di Putin e di Mosca ha spinto la Russia verso una dipendenza sempre più marcata dalla ...
L'analisi di Vas Shenoy è a questo link:
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