Nel ricordo di frère Roger, "esempio di riconciliazione ancora attuale per il mondo"

Ucciso nel 2005 durante la preghiera serale, il fondatore della comunità cristiana monastica ecumenica internazionale continua ad essere un esempio di pace e riconciliazione. Il priore, frère Matthew: "La nostra realtà fu fondata durante il secondo conflitto mondiale e questo ci ha insegnato a farci vicini a tutti i popoli che soffrono, come quelli dell’Ucraina e della Terra Santa”


Il mondo dilaniato da guerre senza fine come quelle in Ucraina e in Terra Santa e sanguinante per i conflitti dimenticati come quelli in Repubblica Democratica del Congo e in Myanmar ha ancora bisogno della figura e del messaggio di pace ed unità di frère Roger. A vent’anni dalla scomparsa del fondatore della comunità cristiana monastica ecumenica internazionale di Taizé – ucciso il 16 agosto 2005 da una donna squilibrata che lo accoltellò durante la preghiera serale – il suo attuale successore, il priore frère Matthew, fa notare come questi due decenni di dolorosa assenza siano stati preziosi per approfondire e comprendere meglio la sua visione dell’uomo e della Chiesa: “Lui vedeva la comunità ecclesiale come un ...

L'articolo di Federico Piana è a questo link:

https://www.vaticannews.va/it/chiesa/news/2025-08/roger-taize-guerra-pace-ecumenismo-dialogo.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=NewsletterVN-IT

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