L’imperialismo aperto della Cina contro la corsa al dominio degli Stati Uniti. Strategia AI a confronto

La comparazione fra il documento della Casa Bianca “Winning the Race” e il “Piano d’azione per la governance globale dell’intelligenza artificiale” altrettanto recentemente diffuso da Pechino evidenzia che nella competizione per la leadership globale nell’IA le due superpotenze adottano filosofie e metodologie operative fondamentalmente diverse ma finalizzate allo stesso obiettivo: la creazione di sfere di influenza tecnologica.


Sintetizzando al massimo il contenuto dei due documenti, si può affermare che gli Stati Uniti perseguono una strategia esplicita di dominio tecnologico dell’AI tramite un programma che mette al primo posto il mercato, sfruttando il proprio settore privato e promuovendo l’innovazione open source nel quadro dei “valori americani”. Questo significa inserire strutturalmente Big Tech all’interno della strategia, affidandole il compito di “colonizzare” le infrastrutture di altri

L’analisi di Andrea Monti, docente di Identità digitale, privacy e cybersecurity nell’Università di Roma-Sapienza è a questo link:

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