In un tempo in cui la povertà attraversa fasce sempre più ampie della popolazione, aiutare non significa offrire risposte ai bisogni, ma imparare a farsi domande.
Nel suo libro "Lavoro sociale e povertà", l'antropologo e direttore della Caritas diocesana di Reggio Emilia e Guastalla Andrea Gollini intreccia ricerca e pratica per ripensare l'aiuto. Al centro, la necessità di superare i confini tra “noi” e “loro”: «Nessuno, da solo, può fronteggiare la complessità di oggi. Come diceva Freire, ci si libera insieme»...
L'articolo di Daria Capitani è a questo link:

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