I granchi violinisti, creature sorprendenti che si possono paragonare in dimensione a un foglietto adesivo Post-it, stanno rivelando proprietà ecologiche che potrebbero trasformare il nostro approccio alla crisi della microplastica. Recenti studi condotti da ricercatori dell’Università di Porto hanno messo in luce la capacità di questi piccoli crostacei di ingerire e degradare particelle di microplastica, offrendo un’importante speranza nella lotta contro l’inquinamento.
La scoperta, pubblicata nella rivista Environmental Science and Technology, ha attirato l’attenzione di studiosi e ambientalisti. “Questi granchi non solo sono affascinanti nel loro comportamento, ma diventano anche strumenti potenziali nella nostra battaglia contro un problema ambientale così pressante”, ha affermato il dottor Marco De Vincenzi, uno dei ricercatori coinvolti nello studio. L’aspetto interessante è che queste piccole creature si trovano spesso in ambienti marini inquinati, ma la loro capacità di degradare le microplastiche offre nuove prospettive per ripristinare questi ecosistemi....
L'articolo di Luigi Salemi è a questo link:
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